FABERNOSTER - Dal 2002 ad oggi
È stato sufficiente che un paio d'amici vivessero e si incontrassero nella musica di Fabrizio De André. E come succede, si rimane affascinati, senza parole, cercando di ritrovarle nelle sue canzoni, con una chitarra tra le dita. E da quel momento colui che ti ha affascinato diventa il tuo maestro, diventa il tuo amico; ascoltare la sua musica non è più abbastanza per vivere le sue emozioni e i suoi brani, la chitarra diventa il mezzo indispensabile, così come la voce che esce spontanea ad affiancare l'accompagnamento, per poter condividere e ritrasmettere quelle stesse emozioni agli altri.
A chiunque altro.
Da questo spirito nascono i FaberNoster.
Fin dalle sue origini il gruppo si orienta quindi verso le sonorità e le poetiche del cantautore genovese Fabrizio De Andrè e, nell'intimità di una stanza, con pochi strumenti comincia a riprodurre con semplicità le sue canzoni cercando comunque di interpretare la musica con personali arrangiamenti ed occhi aperti su originali sfumature.
Dal 2002 al 2004 il gruppo era composto da Alberto Ruozzi (voce e chitarra), Bevivino Giuseppe (chitarre) e Luca Ferrari (fisarmonica); da quel periodo la musica cominciò a diventare più di una passione riservata ad intimi amici. Davide Torresi anch'esso affascinato da "Faber" entra nel gruppo portando le note gravi del basso e un'utile seconda voce.
Il 2005 fu un anno importante perché solo allora nacque l'attuale nome del gruppo e vi entrò Ilaria Alberghini con la "consistenza" delle sue percussioni, la dolcezza della sua voce e quella del flauto. Nell'ottobre 2006 Luca Sberveglieri prende in consegna la chiave di basso dal caro Davide che con dispiacere di tutti lascia il gruppo per seguire altri interessi. Con Sberveglieri entra nello scenario del gruppo un ulteriore strumento: il contrabbasso. Infine -per ora- nel maggio 2009 entra nel gruppo Marialaura De Martino: i FaberNoster possono così arricchire le loro interpretazioni con più cori e una splendida seconda voce.
FaberNoster portano la musica in locali privati, circoli e manifestazioni con la voglia e il desiderio di comunicare la bellezza dell'opera del loro maestro.